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Campanelli d’allarme DSA

I campanelli d’allarme sono dei segnali che si ripetono costantemente nel tempo e in tutti i campi di vita della persona, oltre a quella scolastica.

Perché l’essere umano apprende per tutto l’arco della vita.
Durante la giornata apprendiamo temi nuovi, facciamo scoperte, impariamo come si usano nuove tecnologie, nuove lingue, miglioriamo un comportamento (fisico e mentale), ci muoviamo nel tempo e nello spazio e molto altro.

Quindi non si può affermare che i DSA sono un disturbo che riguarda solo l’apprendimento scolastico, certo si iniziano a vedere segnali netti da quando il bambino incomincia la primaria, tuttavia ci sono dei segnali precoci che si possono vedere durante la fascia 0 – 6 e dei segnali che escono dall’apprendimento scolastico.

Leggere, scrivere, comprendere, formulare un pensiero richiedono dei pre-requisiti di base che tutte le persone, durante lo sviluppo imparano.

In sostanza i campanelli d’allarme sono tutte quelle azioni, comportamenti, pre-requisiti che il bambino non sta sviluppando nel periodo adatto della crescita, di conseguenza se non vediamo queste azioni, possiamo iniziare ad addrizzare le antenne da insegnante e monitorare la situazione.

Questi segnali vi servono per iniziare a comprendere se il bambino/ragazzo possa avere delle criticità momentanee o confermare i dubbi.

Ma quali sono?

  • Lentezza e poca precisione
  • Lento nell’incipit (nell’iniziare un attività o un compito)
  • non si orienta nel tempo e nello spazio (matematico, fisico, sul foglio ecc)
  • inversione della p e b (perché speculari, non per cause di riconoscimento del suono)
  • poco coordinato nei movimento
  • impugnatura scorretta della penna e della matita
  • scrittura piccola, marcata o non leggibile

Ti lascio il mio reel riassuntivo sui campanelli d’allarme

REEL DI RIFERIMENTO:

https://www.instagram.com/p/CaF0n0DgdDw/?hl=it

 

Ma i segnali nella musica, quali sono?

Noi musicisti se formati a dovere, possiamo anche noi intervenire e prevedere se ci possono essere determinati campanelli che richiamano al DSA.

Vediamo quali sono:

  • Mancata o poca coordinazione motoria e respiratoria, con e senza strumento.

  • Disorientamento nella lettura dello spartito, nello spartito stesso, sulla tastiera (pianoforte e chitarra)

  • Poca memoria nelle nozioni teoriche (note, tempi ecc)

  • Specularità di alcune note

  • Difficoltà nella memoria di sequenze musicali

  • Smarrimento nelle sincopi, suonate o ritmate

  • Ritmo lento e precipitoso

  • Emotività accentuata

Come ci approcciamo quando siamo sicuri che l’allievo abbia difficoltà?

In primis, avvertiamo la famiglia che notiamo delle difficoltà costanti nel tempo e li invitiamo a fare i dovuti controlli.
P.S: tenete a portata di mano un eventuale nome di centro educativo che fa le valutazioni, se non li conoscete invitate a chiedere all’asl del vostro territorio, sapendo che le tempistiche sono molto lunghe!

Nel frattempo cerchiamo di avere un approccio basato sull’allievo, allenando i movimenti motori e sonori (body percussion, gioco dell’eco per la memoria e via dicendo), alleniamolo alla fluidità, ovvero alla costanza delle sequenze e dei movimenti sullo strumento e nella lettura, supportarlo nell’organizzazione del tempo e dello spazio (calendari settimanali, to do list, sveglie ecc.)

Ma soprattutto assicurate all’allievo e alla famiglia che riuscirà e potrà continuare a fare l’attività musicale, con le giuste accortezze e che la musica è il miglior allenamento per i disturbi dell’apprendimento.

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