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Consulenza Pedagogica musicale: cos’è e perchè è utile

Se stai leggendo questo articolo probabilmente è perché stai attraversando un momento della tua vita in cui senti il bisogno di approfondire qualche tema importante per migliorare la tua visione dell’educazione musicale verso i ragazzi con bisogni educativi speciali, o perché la musica ti ha sempre attirato ma non sai come integrarla nei tuoi percorsi educativi. 

In questo articolo ti porterò in un viaggio alla scoperta della bellezza della musica inclusiva –
e di come una consulenza può davvero farti svoltare.

Cos’è una consulenza pedagogica musicale?

Domanda lecita.

In questi ultimi anni sono nate tantissime consulenze per educatori, insegnanti, pedagogisti, psicologi e musicisti, fruibili da ogni persona che avesse una connessione internet.

Quando ho iniziato a lavorare come educatrice musicale e musicista, ho iniziato a frequentare i corsi per gli insegnanti ed a formarmi parallelamente con corsi specialistici, non solo nel campo musicale ma anche pedagogico. Dopo la triennale all’università mi si è aperto un mondo nuovo, il campo della pedagogia speciale e l’educazione musicale inclusiva.
Un campo ancora inesplorato ma molto ricco di esperienze, ma soprattutto pratico, perchè trovavo risposte alle mie domande sull’apprendimento musicale! 

Avevo trovato qualcuno che mi insegnava ad insegnare con il giusto approccio di apprendimento verso i bambini e ragazzi, ma soprattutto era inclusivo per tutti!
Non solo teoria ma anche pratica!

Questa sensazione di scoperta ha attivato in me una grande voglia di informarmi, approfondire l’argomento dell’apprendimento musicale ma soprattutto di comprendere ancora meglio come potessi far diventare la musica un mezzo di potenziamento per i percorsi educativi e trovare strategie per insegnare a scuola.

Dopo anni di esperimenti, prove, cambiamenti e di confronti con colleghi, sono riuscita a trovare una quadra!

Questa esperienza così straordinaria mi ha acceso una lampadina!
Voglio offrire le mie conoscenze in campo educativo musicale inclusivo a tutti i professionisti, gli “addetti del mestiere”.
E così oggi ho lanciato la mia consulenza pedagogica musicale.

Prima di parlarti dei motivi per cui una consulenza di questo tipo sia utile per te e per il tuo lavoro,
ti consiglio di
cliccare qui e vedere nel concreto di cosa ti sto parlando!

Perché a volte è così difficile capire quale sia la strada giusta con la musica?

Quando diventiamo educatori musicali, insegnanti, pedagogisti è come se sentissimo la necessità di esplorare tutti i campi dell’apprendimento,
studiamo, approfondiamo ma quando vogliamo integrare la musica o migliorare l’apprendimento musicale dei nostri allievi BES, tutto ci sembra nebuloso. Spesso perché:

  • La musica non è il mio mestiere e non lo mai capita.

  • Cercare di cambiare il percorso perché ci sta stretto il “si è sempre fatto così” e ci informiamo per conoscere nuovi studi in campo pedagogico, ma la maggior parte ti sembra arabo e non si riesce a comprendere come tradurlo in musica.

  • C’è poca letteratura in merito, che racconta tutto il contrario di tutto. Su cosa mi baso?

Tutte queste opzioni possono portarti a sentirti confusa. La confusione in ambito educativo è il nostro peggior nemico. Ti farà sentire insicura, incapace di affrontare la quotidianità con serenità perché vivrai costantemente con la paura del “Oddio, come faccio a insegnargli il ritmo? Starò facendo bene?”

Ed è qui è ti dico subito un motivo importantissimo per cui una consulenza pedagogica musicale ti aiuterà: eliminerà la confusione. Avrai più chiaro ciò che puoi fare, in che modalità e imparerai a gestire gli imprevisti con naturalezza rispettando l’apprendimento di tutti.

consulenza pedagogica

E quindi dopo una consulenza pedagogica musicale sarà tutto semplice e facile?

Purtroppo no! Essere insegnanti, educatori e pedagogisti rimane sempre un lavoro di continua ricerca ed equilibrio di  modalità e tecniche che ti rappresentano, richiede tanta osservazione ma soprattutto di tanta pratica! Ma ti renderai conto di come, dopo aver seguito una consulenza sulla pedagogia musicale inclusiva, la tua mente piano piano si allenerà a trovare la musica in altri campi pedagogici e di comprendere meglio i funzionamenti dei tuoi allievi. Ti suggerirà alternative, strategie per poter variare il percorso e comprendere al meglio quello che hai imparato.

Andrai con il “pilota automatico” musicale.

Il momento per gettare le basi per una musica inclusiva è ORA. Non puoi più aspettare. E se non sai come fare, la soluzione te la dico io: una consulenza pedagogica musicale è quello di cui hai bisogno.

Prima di salutarti vorrei farti fare un esercizio. Immagina di trovarti in una classica giornata dove entrando in classe o nel tuo studio il bambino sarà bravissimo ad evitare tutte le tue strategie per completare un attività. Bene, senza le strategie che una consulenza di pedagogia musicale ti avrà insegnato, probabilmente l’unica soluzione che troverai sarà arrenderti o sbuffare.

Cosa cambierebbe invece dopo aver fatto una consulenza?

La tua mente ti porterà a chiederti
“Perché si comporta così?”
“Come lo posso aiutare?”
“Che strategia musicale posso adottare?”
”In  che modo funziona con lo strumento?”

Facilmente nel primo caso la giornata terminerà Facendoti sentire insicura, frustrata e senza via d’uscita., nel secondo caso in progressi e divertimento.

Pensaci, io sono QUI.